Miss Piacenza Night 2009. Bruna N’diaye, la nuova Naomi Campbell
Bruna N’diaye potrebbe essere l’erede di Naomi Campbell, la prima “venere nera”. Il suo esordio su Piacenza Night ha lasciato il segno, e la redazione è stata sommersa da email entusiastiche per tutto il mese di permanenza in home page della sua copertina.
Dall’apertura delle votazioni, Bruna è balzata subito al comando della classifica, non scendendo mai al di sotto del terzo gradino del podio, segno che alle sue spalle si muove ormai una vera e propria community di fans in delirio. “Vincere questo concorso e essere la prossima Miss Piacenza Night sarebbe per me un onore,” racconta, “un bel traguardo visto che sogno fin da piccola di fare la modella ed entrare nel mondo dello spettacolo. Mi sentirei gratificata per questo sogno che si realizza, e orgogliosa di me stessa”.
Per la nuova venere nera, l’esordio su Piacenza Night è stato un passaggio importante. “Ho capito da subito di avere a che a fare con una società seria, e con dei veri professionisti. Piacenza Night mi ha dato la possibilità di posare per un meraviglioso servizio fotografico, senza chiedere neanche un centesimo in cambio. Solo un realtà seria e professionale si comporta cosi”.
E’ un anno speciale per Miss Piacenza Night. Le prime tre classificate di questa nona edizione poseranno per la realizzazione di un libro fotografico. Grazie alla sponsorizzazione dell’agenzia viaggi NuovAgnelli di Piacenza, e alla disponibilità del beauty center toscano Hotel Due Mari), le vincitrici poseranno per due giorni in location mozzafiato e in una Spa elegante e raffinata.
“Quale donna non sarebbe felice ed orgogliosa di essere la protagonista di un libro d ‘arte,” commenta Bruna. “Fin da piccola ho sempre guardato le foto di Naomi Campbell sui giornali. Era il mio idolo e sognavo, un giorno, di avere questa opportunità. Per me sarebbe il coronamento di un sogno importante”.
“Questo bellissimo percorso che ho iniziato con Piacenza Night mi ha dato tante opportunità e soddisfazioni,” continua la modella, “una più bella dell’altra. Non capita a tutti di poter essere valorizzata su un libro d’arte, realizzato da un professionista come Nicola Belotti. E’ un vero privileggio che spero tocchi anche a me”.
In questo libro saranno incluse diverse tipologie di foto, e saranno realizzati anche alcuni nudi. Per Bruna, come per tante altre ragazze in gara, il nudo è una sfida particolare. “Penso che il nudo in fotografia sia una forma d’arte. Tuttavia molto dipende da che cosa si voglia interpretare. Un nudo può essere bellissimo; Nicola Belotti è un fotografo eccezionale e un nudo fatto da lui sicuramente sarà interessante, senza rischiare di cadere nella volgarità“.
“Valuterei attentivamente il progetto prima di decidere se posare nuda,” precisa Bruna. “Cercherei di capire di che nudo si tratta. Non poserei mai in un nudo che fosse volgare, ma conosco l’agenzia con cui lavoro e non credo che esista questo rischio. Sicuramente valuterei il progetto per poi decidere serenamente”.
Prima di chiudere l’intervista, Bruna ha voluto ringraziare i tanti lettori che la stanno sostenendo. “Siete meravigliosi!”, ha sottolineato. “Vi ringrazio davvero immensamente per il grande sostegno che mi state offrendo. Grazie mille a tutti quelli che mi hanno votata. Ma la gara non è ancora finita. Votatemi ancora, ho bisogno di voi!”
Se volete votare per lei, o per una delle altre 88 ragazze in gara, CLICCATE QUI ed esprimete la vostra preferenza!



