Rivoluzione rosa nel poker: il World Poker Tour Ladies prende piede
Chi l’ha detto che il gioco d’azzardo è una prerogativa maschile? Forse in passato era così, ma oggi il panorama è molto cambiato. Mentre un tempo le donne preferivano il bingo ed il superenalotto, negli ultimi anni il gentil sesso si è avvicinato al gioco d’azzardo, il poker in primis. Donne e video poker sembra essere diventato un binomio sempre più frequente, nonché di gran moda tra i vip. Alla serata PokerStars tenutasi a Milano, Karina Cascella riuscì a vincere 100.000 € che donò in beneficenza alla Fabbrica del Sorriso per migliorare le condizioni sanitarie dei bambini in Italia e nel mondo. Anche Carolina Marconi, ex del Grande Fratello, è una presenza vip nel circuito dei torne, iscritta anche all’EPT Sanremese. Mondo dello spettacolo a parte il poker al femminile negli ultimi anni si è trovato un posto nell’olimpo dei più rinomati tornei mondiali. Ne è un esempio il World Poker Tour Ladies, nato nel 2008, all’interno del World Poker Tour, che consiste in diversi tornei con buy-in che oscillano da 300 a 1500 $ a seconda della tappa. “Portando una WPT Ladies league in tour speriamo di aiutare a perpetuare l’evoluzione dello sport e delle donne che giocano” dichiarò Robyn Moder, vice presidente esecutivo del WPT Studios, sostenitore delle “quote rosa” in ambito torneistico.
L’ingresso femminile nel mondo Wsopun è datato 1977, quando mogli e ragazze, dei rispettivi mariti e fidanzati impegnati nel gioco, decisero di prendere parte al torneo, con un evento indipendente. Si giocò un torneo di seven-card-stud con un buy-in bassissimo di 100 $. Doyle Brunson si aggiudicò il torneo maschile, Jackie McDaniel invece vinse il seven-card-stud femminile, portandosi a casa 5.580 $. Da quella data il torneo femminile si è ampliato costantemente, anno dopo anno. Dal 2007 le Wsop offrono una scuola per le donne che vogliono partecipare al torneo: la “Wsop Academy Ladies Only Poker Camp” con sede al Caesar’s Palace. Dal 2006 il Ladies event delle Wsop, in collaborazione con Queens of Heart, ha inserito anche iniziative di beneficenza.
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