Veronica Tecce: ”L’anoressia non è solo colpa della moda”. ”I valori? Un optional”. ”Spogliarsi oggi è sinonimo di bellezza e bravura”

Veronica Tecce)
Veronica Tecce

Veronica Tecce è una ragazza dal carattere forte e dall’anima limpida, che non si nasconde dietro la maschera della “pupa” bella ed evanescente per schivare le insidie di un’intervista. Da buona toscana va dritta al punto, senza mezzi termini.

Così ha fatto quando le abbiamo chiesto cosa ne pensa dei disturbi alimentari, così diffusi nel microcosmo orbitante intorno al mondo della moda e dello spttacolo. “Penso sia molto più facile rimanerne vittima di quanto non si pensi,” ha tagliato corto Veronica. “Non devi per forza essere una modella per soffrire di bulimia o anoressia; anzi, ci sono molte ragazzine che iniziano a soffrire di disturbi alimentari durante l’età dello sviluppo, magari perché prese in giro dai compagni di scuola, o come reazione ad un difficile rapporto con i familiari”.

“Ognuno di noi ha vissuto i propri probemi,” continua l’attrice toscana; “siamo sempre sotto stress, in competizione con il mondo, e il peso può diventare un’ossessione, il cibo il tuo peggior nemico. La società, poi, è tremendamente ignorante in materia di disturbi alimentari, e spesso le famiglie non si accorgono in tempo dei campanelli d’allarme suonati dal proprio figlio”.

“Anoressia e bulimia,” conclude Veronica, “sono malattie serie, che ci si porta dietro per tutta la vita anche quando si riesce a guarire, e la colpa è da ricercarsi nel modello sbagliato che impone la società. I ragazzi spesso si ispirano a personaggi pubblici rinunciando a costruire la propria personalità e vivendo come surrogati di altre persone. Corriamo tutti disperatamente alla ricerca della perfezione, ma soltanto di quella fisica. D’altronde oggi ti chiedono la bella presenza anche per lavorare in un magazzino. Di questo passo i valori sono soltanto un optional, a volte scomodo”.

Veronica è un fiume in piena. “Per non parlare, poi, della diffusione di droghe. che i ragazzi usano sempre più in giovane età, accettando di piegarsi ad un modo sbagliato di vivere la propria vita. La vita è realtà e non finzione; non è una pagina di un giornale di gossip, non puoi averne un’altra in cambio, e – cosa piu’ importante – non dura in eterno. E’ un dono prezioso. Bisognerebbe viverla bene e conservarla il più a lungo possibile”.

Con la nostra cover girl, che nel settembre del 2007 ha fatto il suo esordio proprio sulle pagine di PiacenzaNight.com in un servizio fotografico realizzato da Nicola Bellotti sulle rive sabbiose del fiume Po, abbiamo parlato anche di quella esperienza. “Mi piace posare per servizi fotografici,” ha raccontato, spiegando il perché della sua candidatura al ruolo di ragazza copertina per il magazine elettronico, “così mi sono detta: perché non farlo?”.

Dopo avere incontrato lo staff di PiacenzaNight.com ed avere discusso con il fotografo, preparandosi ad un servizio in una location difficile ed insolita, Veronica Tecce si è prestata ad una sessione di lavoro particolarmente faticosa, senza risparmiarsi. “E’ stata una giornata molto intensa,” ha spiegato, “e lavorare con un professionista come Nicola è stato fantastico”.

“Veronica è una modella eccezionale,” ha commentato Nicola Bellotti, riguardando con noi le numerose fotografie realizzate in quella giornata torrida. “Le rive del Po sembravano un deserto. Era una mattina di fine estate, con un sole che spaccava le pietre, e Veronica ha posato per ore tra le dune, senza mai lamentarsi. E’ sempre più raro incontrare sul set professioniste del suo calibro, capaci di condividere un progetto e portarlo fino in fondo, senza paura di faticare”.

Con Veronica abbiamo parlato anche di nudo, dal momento che nonostante abbia ricevuto moltissime proposte – pur non essendo contraria per principrio – non ha mai accettato. “Credo che posare nuda per un’esordiente sia solo una scorciatoia per il successo”, ha spiegato l’attrice toscana. “Per una modella professionista il nudo è certamente una forma d’arte, ma per chi non è nessuno si tratta quasi sempre solo di un espediente. Oggi certe ragazze credono che spogliarsi sia sinonimo di successo e bravura. Convinte loro…”

Per chi se lo fosse perso, ecco il servizio fotografico di Veronica Tecce per PiacenzaNight.com.